Vantaggi del Leasing

12 buoni motivi per scegliere il leasing


  1. Vantaggi fiscali, tra cui la deducibilità dei canoni
  2. Possibilità di finanziare interamente il bene (comprese l’IVA e/o l’imposta di registro)
  3. Compatibilità con altri strumenti finanziari e totale autonomia rispetto alle linee di credito bancarie
  4. Flessibilità delle condizioni (personalizzazione di durata, anticipo e riscatto)
  5. Ulteriore controllo dello stato di avanzamento dei lavori
  6. Accesso agli stessi contributi pubblici previsti per altre forme di finanziamento
  7. Liquidità e capitale proprio dell’azienda non vengono intaccati
  8. Possibilità di rate variabili per garantire un’adeguata pianificazione finanziaria
  9. Maggior equilibrio in bilancio grazie ai canoni leasing, deducibili fiscalmente alla stregua dei costi d’esercizio, che non hanno alcun impatto sugli indici aziendali
  10. Disponibilità immediata del bene
  11. Rapidità dell’istruttoria e modalità più snelle rispetto ad altre forme di finanziamento
  12. In caso di azioni legali o fallimento, impossibilità di pignoramento o sequestro del bene in leasing, poiché rimane di proprietà della società locatrice fino all’eventuale riscatto finale

Basi giuridiche per la tassazione del leasing

Trattamento fiscale: vantaggi
Un vantaggio fondamentale rispetto ad altre forme di finanziamento è la deducibilità fiscale dei canoni, a condizione che sia rispettata una determinata durata minima del contratto. Negli ultimi anni, la legislazione in materia ha subito ripetute modifiche (da ultimo, con la legge di stabilità 2014).

Un’importante novità è stata introdotta proprio con la finanziaria 2014, che ha esteso la deducibilità dei canoni del leasing immobiliare anche ai liberi professionisti, a fronte dei contratti stipulati a partire del 1° gennaio 2014.

Vantaggi fiscali del leasing immobiliare
Per i contratti stipulati a partire dal 1° gennaio 2014, il periodo d’ammortamento è passato dai precedenti 18 agli attuali 12 anni.

Vantaggi fiscali del leasing strumentale
Per i beni strumentali diversi dai veicoli (macchinari, attrezzature, ecc.), il periodo di ammortamento è stato ridotto alla metà della durata determinata in base ai coefficienti fiscali. La circolare ministeriale n. 188/E del 16/07/1998 ha chiarito che, ai fini di tale calcolo, va considerata la sola aliquota tabellare prevista dal decreto ministeriale 31/12/1988.

NEW: l’approvazione del “pacchetto di stabilità” ha introdotto il maxi-ammortamento dei beni strumentali acquistati dal 15/10/2015 al 31/12/2016, con sgravi fiscali fino al 140% del costo sostenuto, riconosciuti a chi investe in nuovi macchinari, anche se si tratta di liberi professionisti.