Foglio informativo immobili

FOGLIO INFORMATIVO
OPERAZIONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA (LEASING)
IMMOBILIARE

INFORMAZIONI SULLA SOCIETÀ DI LEASING 

HYPO VORARLBERG LEASING S.p.A. è un intermediario finanziario.
Sede legale: 39100 Bolzano (BZ), Via G. Galilei n. 10/H
Tel: 0471 060500
Fax: 0471 060550
sito internet: www.hypoleasing.it
indirizzo posta elettronica:hypovorarlbergleasing@legalmail.it
e-mail: info@hypovbg.it

Iscritta all’Albo degli Intermediari Finanziari ex art. 106 TUB (c.d. “Albo Unico”) al n. 79.
HYPO VORARLBERG LEASING S.p.A. è iscritta presso il Registro delle Imprese di Bolzano, codice fiscale e P.IVA 00731230215 ed è soggetta all’attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’art. 2497-bis Codice Civile della società “Vorarlberger Landes-und Hypothekenbank A.G.”, con sede legale a Bregenz (Austria), in via Hypo - Passage n.1 (USt-ID: ATU36738508), iscritta nel registro società (Firmenbuch) al n. 145586y presso il Tribunale di Feldkirch (Austria).



Nel caso di offerta fuori sede:





CHE COS'È LA LOCAZIONE FINANZIARIA

La locazione finanziaria è un’operazione di finanziamento a medio - lungo termine posta in essere con una banca o con un intermediario
finanziario che concede un bene per un determinato periodo di tempo e dietro il pagamento di un canone, comprensivo di capitale e interessi
calcolati secondo il tasso – fisso o variabile – indicato nel contratto.
Alla fine del contratto il cliente può acquistare il bene ad un prezzo prestabilito.

I rischi dell’operazione e di particolari tipi di leasing
I rischi tipici della locazione finanziaria riguardano sia il bene che il finanziamento. Il cliente -utilizzatore si assume tutti i rischi che possono
riguardare il bene, come la mancata o ritardata consegna, i vizi, i difetti, la perdita, la distruzione, il furto, la manutenzione, ordinaria e straordinaria.
In tutti questi casi il cliente deve continuare a pagare i canoni e può far valere i suoi diritti verso il fornitore del bene.
Il cliente è tenuto a pagare tutti i costi fiscali connessi al bene o all’operazione, di cui pertanto sopporta i relativi rischi anche se dovessero
emergere successivamente al momento della firma del contratto.
Se il contratto è a tasso fisso il cliente pagherà sempre lo stesso canone anche se i tassi scendono, mentre se il contratto è a tasso indicizzato,
il cliente subirà una variazione del canone, in aumento se i tassi aumentano o in diminuzione in caso di riduzione dei tassi.

Nel leasing di immobili o impianti da costruire vi possono essere i seguenti ulteriori rischi in capo al cliente: il bene non viene costruito,
oppure viene consegnato in ritardo, oppure può essere difforme dal progetto iniziale o presentare un abuso ad esempio edilizio, oppure può
subire un aumento di costi che aumentano l’importo dei canoni della locazione finanziaria.
Nel lease-back il cliente vende un bene di cui è proprietario alla società di leasing e lo riprende in locazione finanziaria; in questi casi se il bene
non funziona, non può agire contro nessuno per il risarcimento dei danni.

L’operazione di locazione finanziaria può essere accompagnata dall’offerta dei seguenti servizi accessori:
_ polizza assicurativa, con vincolo a favore di Hypo Vorarlberg Leasing S.p.A., a cura e spesa del cliente.

PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE

Quanto può costare il leasing

Il costo del leasing, suddiviso nel canone alla firma, se previsto, e nei successivi canoni periodici, dipende – tra gli altri - dal prezzo di acquisto del
bene, dal tasso e dalla durata del contratto, e da tutte le spese, oneri e tasse, inclusa l’IVA sui singoli canoni e sul prezzo finale di acquisto del bene.
Il “tasso” concretamente praticato al cliente sulla specifica operazione, evidentemente funzione fra l’altro del grado di rischio, di onerosità e di
complessità dell’operazione stessa, viene espressamente indicato in contratto.

Il “tasso del contratto di locazione finanziaria” è definito nelle Istruzioni della Banca d’Italia come “il tasso interno di attualizzazione per il quale
si verifica l’uguaglianza fra costo di acquisto del bene locato (al netto delle imposte) e valore attuale dei canoni e del prezzo dell’opzione finale di
acquisto (al netto delle imposte) contrattualmente previsti. Per i canoni comprensivi dei corrispettivi per servizi accessori di natura non finanziaria o
assicurativa andrà considerata solo la parte di canone riferita alla restituzione del capitale investito per l’acquisto del bene e dei relativi interessi”.
Nella tabella sottostante sono riportati i tassi contrattuali massimi praticati al variare del costo di acquisto originario del bene da concedere in locazione
finanziaria.




Corrispettivo integrativo giornaliero
Oltre al corrispettivo sarà dovuto dall’utilizzatore, data la natura specifica del contratto di leasing (locazione finanziaria), un corrispettivo integrativogiornaliero calcolato sugli esborsi sostenuti dal concedente in corso d’opera relativi ai contratti d’appalto della costruzione dell’immobile.Il tasso massimo applicato per la determinazione del corrispettivo integrativo giornaliero è pari all’ Euribor 3 mesi 365 medio del trimestre di competenza,maggiorato di massimo 4 punti percentuali. Il corrispettivo integrativo sarà addebitato trimestralmente ed è soggetto ad I.V.A.Qualora l’Euribor 3 Mesi 365, pubblicato nel sole 24ore, fosse negativo lo stesso è automaticamente aumentato fino allo zero.

Diritto di recesso

Il contratto di locazione finanziaria di immobili non prevede il diritto di recesso per il cliente.


Costi dei servizi accessori:
Polizza assicurativa a scelta del cliente.

Piano di ammortamento: alla Francese
Tipologia di rata: costante, indicizzata o a tasso fisso,
periodicità della rata: mensile, trimestrale, semestrale,
Pagamento canoni: RID/SEPA per addebito in conto corrente.

Servizi Accessori del leasing immobiliare

Il cliente è sempre tenuto a stipulare una copertura assicurativa “Car” per gli immobili in costruzione ed una “globale fabbricato” per gli immobili
finiti. La polizza deve essere sottoscritta presso Primaria Compagnia di Assicurazioni di gradimento della Società di Leasing o tramite
Convenzioni stipulate tra la Hypo Vorarlberg Leasing S.p.A. e primarie Compagnie di Assicurazione e le polizze dovranno essere vincolate a
favore della Società di leasing per tutta la durata dell’operazione.

Altri costi da sostenere

Il cliente, inoltre, dovrà sostenere tutte le imposte, anche di registro, tasse, tributi, contributi e diritti presenti e futuri a carico del concedente
che siano direttamente o indirettamente in relazione con la locazione finanziaria, comprese le spese legali sostenute dal concedente riguardante
i diritti nascenti e dipendenti dal contratto di leasing. Per alcuni tipi di garanzia, dove è richiesto l’intervento di un altro soggetto (banca,
notaio, ecc.), i costi per tali interventi dovranno essere sostenuti dal garante o dall’utilizzatore.

RECLAMI

I reclami vanno inviati per posta all’Ufficio Reclami dell’intermediario a Bolzano, in via Galileo Galilei n. 10/H, oppure via mail all’indirizzo: info@
hypovbg.it, utilizzando eventualmente anche il modello scaricabile dal sito dell’intermediario. L’Ufficio Reclami risponderà entro 30 giorni dal
ricevimento. Se il cliente non sarà soddisfatto o non avrà ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice potrà rivolgersi a:

Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca
d’Italia, oppure consultare la Guida concernente l’accesso all’Arbitro Bancario Finanziario, disponibile presso l’intermediario o scaricabile
della sua home page.

Con Decreto Legge 21.06.2013 n. 69 (c.d. “decreto del fare”) è stata ripristinata, con alcune modifiche, la mediazione quale condizione di
procedibilità per esercitare in giudizio un’azione relativa alle materie già previste dall’art. 5 D.Lgs. 28/2010. Pertanto, chi intende esercitare in
giudizio un’azione in materia bancaria e finanziaria è tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione.

LEGENDA

Canone: il corrispettivo periodico della locazione finanziaria. I canoni possono essere di norma mensili, trimestrali o semestrali; il primo canone
versato alla firma del contratto può essere di importo più elevato.
Concedente: è la società di leasing, banca o intermediario finanziario che “concede” il bene in locazione finanziaria.
Consumatore: è il cliente persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività professionale o imprenditoriale eventualmente svolta.
Opzione finale di acquisto o di proroga: è la facoltà in forza della quale il cliente alla fine del contratto, sempre che abbia adempiuto a
tutte le proprie obbligazioni, può decidere di acquistare il bene al prezzo indicato o di prorogarne l’utilizzo ad un canone predefinito.
Corrispettivo integrativo giornaliero: nelle operazioni di leasing immobiliare o strumentale quando il bene non esiste e deve essere costruito o assemblato,
il corrispettivo è pari agli interessi – calcolati sulla base di un predeterminato tasso - dovuti sulla somma finanziata (anticipi erogati ai
fornitori/appaltatori) per il periodo che va dalla stipula del contratto alla data di consegna del bene e messa in decorrenza del contratto.
Parametro di indicizzazione: un indice di riferimento del mercato monetario sul quale viene ancorata la variabilità del tasso contrattuale
secondo le modalità indicate nelle principali condizioni economiche.
Piano di ammortamento: piano di rimborso della locazione finanziaria con l’indicazione della composizione dei singoli canoni (quota capitale
e quota interessi), calcolato al tasso definitivo nel contratto.
Piano di ammortamento “francese”: il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una
quota interessi decrescente. All’inizio si pagano soprattutto interessi, di seguito gli intessi diminuiscono e la quota capitale aumenta.
Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG): Indica il costo totale del finanziamento su base annua dei contratti di credito al consumo ed è
espresso in percentuale sull’ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio
spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili.
Tasso di mora: il tasso dovuto per il ritardato pagamento di una somma di denaro.
Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM): tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze come previsto
dalla legge sull’usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati,
il TEGM del leasing, aumentarlo della metà e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore.
Tasso del contratto di locazione finanziaria il tasso di attualizzazione è calcolato come tasso periodale espresso in termini di Tasso Nominale
Annuo, sviluppato con la stessa periodicità dei canoni sulla base di un anno standard di 365 gg. composto di periodi (mesi, bimestri,
trimestri o semestri) tutti eguali fra di loro.
Utilizzatore: è il cliente che “utilizza” il bene ricevuto in locazione finanziaria.




Bolzano, lì 02.11.2016