Adeguatezza patrimoniale

Informativa qualitativa

a) Descrizione sintetica del metodo adottato nella valutazione dell’adeguatezza del capitale interno a fronte dei
rischi assunti

Il processo di valutazione dell’adeguatezza patrimoniale deve essere proporzionato alle caratteristiche, alle dimensioni e alla
complessità dell’attività svolta dall’intermediario. Esso è finalizzato alla determinazione del capitale interno dell’intermediario,
che deve risultare adeguato a fronteggiare tutti i rischi a cui l’intermediario è esposto.
Al fine di semplificare la concreta attuazione del principio della proporzionalità, la normativa vigente suddivide gli intermediari
finanziari in 3 classi distinte. La Hypo Vorarlberg Leasing Spa, applicando la metodologia standardizzata per la misurazione dei
rischi di Pilastro I ed avendo un attivo inferiore ai 3,5 miliardi di Euro, rientra nella classe 3, per la quale la normativa delinea
approcci semplificati.

Per quantificare i singoli rischi la Hypo Vorarlberg Leasing Spa adotta le seguenti metodologie:
_ rischio di credito: metodo standardizzato
_ rischio di mercato: metodo standardizzato
_ rischio operativo: metodo base
_ rischio di concentrazione: calcolo del “granularity adjustment”
_ rischio di tasso di interesse: non significativo
_ rischio di liquidità: determinazione di un buffer di capitale
_ rischio residuo: determinazione di un buffer di capitale
_ rischio da cartolarizzazioni: non significativo
_ rischio strategico: determinazione di un buffer di capitale
_ rischio di reputazione: determinazione di un buffer di capitale
_ altri rischi: determinazione di un buffer di capitale

Informazione quantitativa 

b) Requisito patrimoniale a fronte del rischio di credito
Il rischio di credito rappresenta il rischio di incorrere in perdite a causa dell’inadempienza o dell’insolvenza della controparte.
Per il calcolo del rischio di credito la nostra società utilizza la metodologia standardizzata, la quale prevede l’attribuzione di
una ponderazione, determinata in funzione della tipologia della controparte e del rating attribuito da un’agenzia specializzata
(ECAI), ove previsto.
Il nostro sistema informatico pondera automaticamente le singole posizioni in base ai parametri prefissati dal metodo standardizzato.
Lo stesso ci consente di elaborare i dati in modo da consentire un continuo monitoraggio dei requisiti patrimoniali. Non
raccogliendo risparmio tra il pubblico il requisito patrimoniale ai fini del rispetto del primo pilastro di Basilea II è calcolato al 6 %.
Al 31.12.2015 il capitale interno calcolato per il rischio di credito ammonta a € 47.825.903, come riportato nella seguente tabella:
c) Requisito patrimoniale a fronte del rischio di mercato 
I rischi di mercato rappresentano diverse tipologie di rischio, aventi la caratteristica comune di determinare potenziali perdite agli intermediari a causa dell’avverso andamento dei prezzi di mercato.
Con riferimento al rischio di cambio la Hypo Vorarlberg Leasing Spa detiene sia attività denominate in Euro sia attività in divisa estera (CHF). Il rischio di cambio viene annullato tramite l’accensione di finanziamenti in divisa estera di pari ammontare degli impieghi e con analoga indicizzazione al tasso di interesse e con medesimo periodo di riprezzamento. Per alcuni contratti il riscatto a termine prevede un valore di cambio fissato in data di stipula del contratto. Essendo sotto la soglia definita da Banca d’Italia di due per cento del patrimonio di vigilanza, la posizione netta aperta in cambi non necessita un calcolo di requisiti patrimoniali.
Il rischio di concentrazione va calcolato in base al granularity adjustement (GA) ed al 31.12.2015 ammonta a € 3.041.048, importo che viene sommato ai requisiti patrimoniali.
La società non è esposta ad ulteriori rischi di mercato rilevanti.
d) Requisito patrimoniale a fronte dei rischi operativi
Il rischio operativo è definibile come il rischio di perdite derivanti dall’inadeguatezza o dalla disfunzione di procedure, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni.
Per quanto riguarda la determinazione del rischio operativo la Hypo Vorarlberg Leasing Spa ha optato per il metodo base previsto da Basilea II. Il requisito patrimoniale è quindi calcolato applicando il 15% alla media triennale del margine di intermediazione.
Nella seguente tabella sono indicati il margine di intermediazione medio e la dotazione di patrimonio richiesta.


A fronte del rischio sopra descritto la Hypo Vorarlberg Leasing Spa adotta una serie di misure atte alla minimizzazione di eventuali rischi operativi.

I rischi da primo pilastro vengono periodicamente monitorati, sia nell’ottica del dato puntuale a fine anno sia della sua evoluzione nell’anno seguente.
e) Ammontare del patrimonio di vigilanza (in migliaia) al 31.12.2015
_ patrimonio di base: € 60.402
_ patrimonio supplementare: € 0
_ patrimonio di vigilanza complessivo: € 60.402
f) Coefficienti patrimoniali totali e di base
Coefficiente patrimoniale totale: 7,27%
Coefficiente patrimoniale di base (Tier-1 ratio): 7,27%
g) Ammontare degli elementi patrimoniali di 3° livello
Consistenza degli elementi patrimoniali di terzo livello: € 0
In conformità alla circolare Banca d’Italia n. 216 del 5 agosto 1996 e successivi aggiornamenti, comunichiamo che ulteriori informazioni riguardanti gli adempimenti in materia di vigilanza prudenziale del nostro istituto possono essere desunte dal sito della nostra casa madre (https://www.hypovbg.at/ihre-landesbank/hypo-landesbankvorarlberg/rechtsgrundlagen/veroeffentlichungen/offenlegung-gemaess-crr/).